Esercizi interattivi

Unità 9



L’aggettivo sostantivato
1. Nelle frasi che seguono sottolinea gli aggettivi sostantivati.
1. Apud antiquos concordiă magnă erat.
2. Stulti saepe mala probant.
4. Pythia futura pronuntiabat.
5. Pulchra amamus.
6. Philosophi mala reprehendunt.
2. Nelle frasi che seguono traduci gli aggettivi sostantivati evidenziati in verde.
1. Tui amici saepe cose stolte dicunt.
2. Romae cose belle magno cum gaudio visitamus.
3. Gli onesti verum amant, falsa contemnunt.
4. Antiqui tradunt posteris molte cose .
5. Amamus il vero summa cura et studio.
L’indicativo perfetto
3. Traduci le seguenti voci verbali all’indicativo perfetto.
1. siamo stati
2. onoraste
3. venne
4. ebbero
5. esponesti
6. traemmo
4. Traduci in italiano, usando l’indicativo passato remoto, le seguenti voci verbali latine all’indicativo perfetto.
1. audivimus
2. obtinuerunt
3. venit
4. dederunt
5. duxit
6. vinxi
5. Scrivi la prima persona singolare del presente indicativo delle seguenti forme verbali al perfetto indicativo.
1. fuisti
2. vidistis
3. misimus
4. duxit
5. cecini
6. Completa le frasi con il termine mancante, aiutandoti con la traduzione.
1. Bononiam veni causā.
(Venni a Bologna per gli studi)
2. Romani Publio Scipioni cognomen Africanum gratiā indiderunt.
(I Romani assegnarono a Publio Scipione il soprannome di Africano per premio)
3. Pius agricola ad fortunam deos orat.
(Il devoto agricoltore prega gli dei per la buona sorte)
4. Triumvir cum amicis nostris est in triclinio ad .
(Il triumviro è sul triclinio con i nostri amici per la cena)
5. Proximae silvae lignum (traduci con il dativo, con il termine navicula, -ae) dabant.
(I boschi vicini fornivano il legno per le barche)
6. Linguae latinae studium fructuosum est (traduci con il dativo, con il termine puer, pueri).
(Lo studio della lingua latina è proficuo ai fanciulli)
Il mito di Apollo e Dafne
1. Inserisci nel branos eguente che descrive il mito di Apollo e Dafne i termini mancanti, scegliendoli tra quelli proposti in verde.
Un giorno, il dio del Sole incontrò e lo derise. Per questo il dio dell’amore giurò di vendicarsi contro di lui. In cima al monte costruì due frecce, una d’oro e una di ; che era colpito dalla prima freccia si innamorava e chi invece veniva compito dalla seconda rifiutava l’amore. Accadde che Apollo si innamorò la Dafne, figlia di , che fu colpita dalla freccia di piombo e respinse le profferte amorose dell’innamorato. Un giorno Apollo riuscì a raggiungere Dafne e stava per ghermirla ma la giovane invocò il padre che per salvarla la trasformò in una pianta di .
ninfa - alloro - Peneo - Apollo - Parnaso - piombo - Cupido